Gli ingredienti della cucina naturale: il cioccolato

03.09.2013 13:34

La passione per il cioccolato accomuna piccoli e adulti in ogni parte del mondo, si tratta di uno dei cibi più golosi che conosciamo e che vengono associati spesso, a torto, alla convinzione che faccia male. Invece, se assunto nelle dosi corrette, porta benefici al nostro organismo.

Il cioccolato deriva dai semi dell’ albero del cacao (Theobroma cacao) e si ottiene dal burro di cacao mescolato a polvere di semi di cacao. Può essere più o meno zuccherato e si possono aggiungere altri ingredienti: i più comuni sono latte e nocciole ma tanti sono gli aromi che si possono ottenere (peperoncino, arancia, cannella…).

 

In commercio troviamo vari tipi di cioccolato, le differenze stanno principalmente nelle diversa quantità di cacao presente, mentre a parte resta il cioccolato bianco, che non contiene polvere di semi di cacao ma solo burro, la sostanza grassa prodotta dalla lavorazione dei semi.

Di origini antiche (sembra che fosse presente già 6000 anni fa nel Rio delle Amazzoni e nell’Orinoco), veniva coltivato dai Maya intorno al 1000 a.C.. che lo consumavano – diversamente da noi – come bevanda salata e con aggiunta di spezie.

Vediamo com’è la composizione nutrizionale del cioccolato. Per il 50% circa del suo contenuto è costituito da carboidrati, zuccheri semplici di rapida assimilazione, e grassi, in quantità superiore nel cioccolato al latte e inferiore in quello fondente. Attenzione quindi se si è predisposti a problemi di colesterolo.

Il contenuto proteico è modesto, superiore nel cioccolato al latte, le vitamine presenti sono la vitamina B e la A, mentre prevale la presenza di sali minerali, soprattutto fosforo e magnesio, poi calcio, potassio, e ferro. Ma quali sono le proprietà del cioccolato? Svolge effetto antinvecchiamento e antiossidante, questo per la presenza dei fenoli che contrastano i radicali liberi e contribuiscono a un effetto anti-età anche della pelle ma soprattuttocontrastano le malattie cardiovascolari, ictus e arteriosclerosi.